11 dicembre 2016
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Nuovo decreto ingiuntivo basato su e-mail! Dal Tribunale di Bari...

N. 12064/03 R.G.

N. 89/04 D.I.

N. 433 Cron.

N…….Rep.

 

 

Tribunale di Bari

 

Ricorso per decreto ingiuntivo ex art. 633 e ss cpc

 

Il sottoscritto Avv. Teodoro terrevoli, procuratore domiciliatario dello Studio Tecnico Associato XXX, con sede XXXX, in persona del legale rappresentante pro tempore corrente in Bari alla  XXXX, giusta mandato a margine del presente atto con Studio in Bari alla Trav. 58 Via gentile n. 65

 

Premesso che

 

- La parte ricorrente va creditrice della XXXX, in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in Milano alla  XXXX,  della somma di € 25.600,00 portata dal contratto dell’11.10.02, che si allega in copia nel fascicolo di parte, dalle prenotule nn. 6 – 7 e 8 del 24.02.03 regolarmente inviate e dalla dichiarazione di debito del 22.05.2003 trasmessa a mezzo e-mail dalla XXXX che si allegano in originale nel fascicolo di parte;

- Il credito della società ricorrente è fondato su prova scritta;

- Non è stato possibile ottenere il bonario pagamento richiesto con nota racc. del 29/07/03 della ricorrente, che si allega in copia nel fascicolo di parte, nonché con nota racc. del 21.10.03 del sottoscritto procuratore, che si allega in copia nel fascicolo di parte;

premesso quanto sopra il sottoscritto nella sua indicata qualità

CHIEDE

Voglia il Giudice adito ingiungere alla XXXX, in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in XXXX di pagare la somma di € 25.600,00 oltre interessi maturandi e spese della presente procedura, con l’avvertimento che in difetto si procederà esecutivamente.

Il valore della controversia è di € 25.600,00  circa e soggiace al versamento del contributo unificato nella misura di € 77,50.

Salvezze tutte.

Bari, lì 19.11.2003

Avv. Teodoro Tevoli

 

Dep. In Cancelleria il 20/11/2003


 

Tribunale di Bari

Terza sezione Civile

 

Il Giudice Unico

 

Letto il ricorso per decreto ingiuntivo;

ritenuta la propria competenza;

visto ed applicato l’art. 634 c.p.c. e ritenuto che il ricorrente ha dato prova scritta del credito, il quale è certo, liquido, esigibile

 

P.Q.M.

 

Ingiunge al Sig. XXXX

di pagare entro quaranta giorni

a XXXX

la somma di € 25.600,00

Con interessi legali dalla messa in mora

e fino alla effettiva corresponsione.

Avverte che nello stesso termine può essere fatta opposizione e che, in mancanza di opposizione, si procederà ad esecuzione forzata.

 

Ingiunge il pagamento delle spese e delle competenze del presente procedimento che liquida in € 493,49

Di cui € 103,29 per onorario, oltre 10%, IVA e CAP come per legge.

Così deciso in Bari, addì 19.12.2003

                                                                                          Il Giudice

                                                                                  Domenico Apicona

 

Depositato in Cancelleria

Bari, 20 GEN 2004

11/02/2004

 

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