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La Giustizia Ue a portata di mouse

La Giustizia Ue a portata di mouse

Un portale con le info sui procedimenti transnazionali


Fonte: Italia Oggi del 22/07/2010
Di Paolo Bozzacchi

 

La giustizia europea a portata di mouse. Questo l'ambizioso obiettivo della Commissione europea, che in settimana ha lanciato il portale «E-Justice». All'indirizzo Internet https:llejustice.europa.eu, gli oltre 10 milioni di cittadini comunitari coinvolti ogni anno in procedi. menti giudiziari transnazionali avranno la possibilità di ottenere in tempo reale informazioni utili sui sistemi giuridici dei 27 Paesi membri dell'Unione. «Una delle funzionalità offerte è la possibilità di trovare un avvocato in qualunque Stato membro se ne abbia il bisogno: ad esempio possiamo fornire informazioni su qualsiasi professionista in materia legale e con un link rintracciarlo a livello nazionale», dichiara Alexander Ivantchev, manager del progetto della Direzione Generale Giustizia della Commissione Europea 11 portale «e-Justice» è disponibile in 22 lingue ufficiali dell'Unione europea. Si propone di diventare, con le sue 12 mila pagine d contenuti, un valido supporto per i cittadini alle prese con la giustizia transfrontaliera, in caso ad esempio di divorzio, decesso o trasferimenti. Ma anche un valido strumento per i professionisti del settore e per le imprese, che potranno accedere ad una notevole banca dati. Il progetto del portale fa parte del Piano d'Azione sulla giustizia elettronica, e il sito

web intende fornire un aiuto concreto nella realizzazione dello Spazio unico giudiziario europeo.

Le informazioni a disposizione degli utenti riguardano, oltre le leggi, anche le prassi (ad esempio informazioni sul patrocinio a spese dello Stato, sulla formazione giudiziaria e sulla videoconferenza), oltre a link a banche dati giuridiche e a registri fallimentari e immobiliari online. Il ministro della Giustizia belga, Stefaan De Clerck, ha commentato: «Il progetto Giustizia elettronica è la pietra miliare di una giustizia europea moderna, e il portale europeo della giustizia elettronica è la porta d'accesso>'. Secondo la vicepresidente Viviane Reding, commissaria responsabile del portafoglio Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza «Il portale è un vero e proprio

sportello unico online rivolto ai cittadini, alle imprese e al mondo giuridico

e contribuirà in ultima istanza a modernizzare e a semplificare la comunicazione e la consulenza su questioni giuridiche. I cittadini troveranno, nella propria lingua, risposte immediate ai propri quesiti. Sappiamo tutti quanto ciò sia fondamentale, perché una giustizia lenta è una giustizia negata.» L'accesso all'informazione   spesso ostacolato dalle barriere linguistiche - è reso agevole grazie al formato multilingue del portale: i contenuti sono infatti forniti in 22 lingue ufficiali dell'Unione. La partecipazione di magistrati e operatori della giustizia -   notai, avvocati, ufficiali giudiziari e mediatori - è essenziale per il successo del portale, e vari progetti sono in corso (ad esempio quello sull'identificatore europeo della giurisprudenza (Ecli), diretto a facilitare l'accesso alla giurisprudenza nazionale e dell'Unione nei casi transfrontalieri). Nei prossimi anni il sito verrà arricchito di nuove informazioni, strumenti e funzioni. Già nei primi mesi del 2011 verranno aggiunte le schede sui diritti della difesa e delle vittime in tutti gli Stati membri dell'Ue, con informazioni su come ogni sistema regolamenta ad esempio le infrazioni stradali. Le schede costituiranno un riferimento di base per gli operatori della giustizia e per i cittadini. Le future versioni del portale consentiranno inoltre, nei casi transfrontalieri, di avviare il procedimento europeo per le controversie di modesta entità e di chiedere un'ingiunzione di pagamento online, rendendo così piu  efficaci i dispositivi giuridici di cui dispone l'Unione. Gli organi giurisdizionali potranno trattare online richieste transfrontaliere e comunicare con attori e convenuti in singoli casi e con organi giurisdizionali di altri Stati membri. Sono inoltre in corso i preparativi per il lancio, entro il 2013, di uno strumento che agevolerà la ricerca di un legale: tramite il portale sarà così possibile trovare, ad esempio, un avvocato di lingua tedesca specializzato in diritto di famiglia o in pratiche di divorzio in Ungheria. Sono previsti anche notevoli progressi per superare gli ostacoli esistenti all'interoperabilità in tutta l'Unione dalla firma elettronica, dell'identità elettronica e dei pagamenti elettronici. Il superamento di questi ostacoli è fondamentale per la piena realizzazione di diversi progetti in corso, quali l'ingiunzione di pagamento europea e il procedimento europeo per le controversie di modesta entità. Il portale europeo della giustizia elettronica è disponibile al seguente indirizzo: https://ejustice.europa.eu

23/07/2010

 

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